la treccia dei silenzi...

La treccia dei silenzi…

La treccia dei silenzi…

Un amore grande, voluto. In una stanza colma d’intrecci d’epoche che rivivevano la propria storia…

 

la treccia dei silenzi...
la treccia dei silenzi…

 

 

Un amore grande, voluto.
In una stanza colma d’intrecci d’epoche che rivivevano la propria storia,
lo specchio della notte rifletteva uno schizzo
d’immagine. Al centro della stanza, un letto a baldacchino
in stile moderno spiccava nelle ombre del passato.
Comodini vecchi senza tempo dipinti di bianco, definivano
i luoghi dei sogni. La parete centrale era coperta da un
mobile dell’Ottocento, di notevole altezza, a due ante. Lo
spazio rimanente era solo ombra di tappeti di colore chiaro
che delimitavano il passaggio.

 

Scritto da Bo Guerreschi

 

 

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